PERCHÉ L'ASSEMBLAGGIO E LA SALDATURA AUTOMATICI NON SARANNO COMPLESSI NEL 2026 - Intervista a Tjaard Burema
DI VOORTMAN
Per molti Fabricator di strutture in acciaio, l’assemblaggio e la saldatura automatici sembrano ancora una prospettiva di un futuro lontano, qualcosa di complesso o semplicemente “non adatto a me”. Ma secondo Tjaard Burema, Product Manager di Voortman, questa tecnologia sta già fornendo un vantaggio competitivo nell’odierno settore della lavorazione dell’acciaio.
“Siamo arrivati a un punto in cui questo livello di automazione non è più una visione futuristica”, spiega Tjaard. «È pratico, affidabile e offre risultati concreti ogni giorno nelle officine».
Cosa sta determinando la necessità di montaggio e saldatura automatici proprio in questo momento?
“Le aziende di lavorazione dell’acciaio devono affrontare molte sfide nel settore odierno, tra cui una crescente varietà di progetti, requisiti di qualità più elevati e un numero sempre più esiguo di montatori-saldatori qualificati. Insieme, questi fattori stanno esercitando una pressione significativa sulla produzione.”
«In molte officine, il montaggio e la saldatura si rivelano il collo di bottiglia. Per darvi un’idea, una linea Back-to-Back gestita da solo 1 o 2 persone può richiedere oltre 15 montatori e saldatori manuali per stare al passo. Ciò evidenzia un notevole divario in termini di capacità.”
“Anche la disponibilità di manodopera sta diventando una sfida sempre più pressante. È sempre più difficile trovare e trattenere montatori-saldatori qualificati. L’automazione non riguarda più solo l’aumento dell’efficienza, ma anche la garanzia della continuità nella produzione.»
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In che modo, quindi, l’automazione di questo processo è effettivamente d’aiuto?
«L’automazione consente ai Fabricator di aumentare la produzione senza incrementare i costi di manodopera, contribuendo a proteggere i margini in un settore altamente competitivo.»
«Le macchine garantiscono un livello di uniformità delle saldature superiore a quello degli operatori umani. Non risentono della fatica, le prestazioni rimangono stabili durante i turni e non è necessaria una supervisione costante. Il risultato è una qualità stabile e prevedibile.”
«In genere osserviamo due scenari ricorrenti nella lavorazione dell’acciaio. Da un lato ci sono i Fabricator che puntano fortemente sull’efficienza e sull’affidabilità. Dall’altro ci sono le aziende concentrate sull’aumento della produzione per far fronte alla carenza di manodopera in corso. In entrambi i casi, la pressione sulla capacità produttiva e sui tempi di consegna continua ad aumentare. L’automazione del processo di montaggio e saldatura può davvero cambiare le carte in tavola.”
Ma come funzionano effettivamente l’assemblaggio e la saldatura automatici?
“In sostanza, il processo è semplice. Macchine e robot lavorano insieme per posizionare i componenti in acciaio su una trave (assemblaggio) e poi eseguire la saldatura con un intervento umano minimo.”
“Ciò che conta è che questi sistemi siano progettati per le condizioni reali. L’acciaio non è perfetto. L’acciaio non è perfetto e le variazioni del materiale sono la norma piuttosto che l’eccezione. Un sistema robusto identifica e corregge tali deviazioni, regolandosi automaticamente in base a preferenze e parametri predefiniti. Ciò elimina la necessità di rilavorazioni manuali o misurazioni costanti. Soluzioni come questa esistono già oggi.»
«È il sistema ad adattarsi al vostro processo produttivo, non il contrario.»
“Se si verifica un problema che esula dal suo ambito di competenza, il sistema avvisa l’operatore e prosegue con l’attività successiva, evitando ritardi e massimizzando la produttività.”
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Molti Fabricator pensano ancora che il montaggio e la saldatura automatici siano complicati. È davvero così?
«Questo è uno dei più grandi malintesi.»
“Il software guida l’intero processo ed è progettato per essere flessibile, adattandosi alle esigenze produttive dell’azienda con un intervento minimo da parte dell’utente. Gestisce la preparazione del lavoro, verifica la disponibilità dei materiali e determina quali assemblaggi rientrano nelle capacità della macchina, imparando continuamente dai lavori precedenti.»
“Identifica chiaramente quali assemblaggi sono più adatti all’automazione e quali dovrebbero rimanere manuali, con piena visibilità dell’impatto in termini di tempi e costi. Questo è fondamentale per la pianificazione della produzione e la definizione delle priorità.»
«Non è necessario programmare tutto da soli. In molti casi, basta semplicemente selezionare un lavoro e premere ‘Avvia’.”
“Anche il tempo dedicato alle attività è maggiore. L’assemblaggio e la saldatura automatici consentono di dedicare più tempo al lavoro produttivo. Ciò ha un impatto positivo sull’efficienza complessiva, poiché le macchine possono funzionare per ore senza supervisione, mentre gli operatori sono liberi di concentrarsi su altre attività.”
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Quali sono i principali vantaggi dell’assemblaggio e della saldatura automatici nella pratica?
“La prima cosa che i Fabricator notano è la semplicità.”
- È possibile eseguire il montaggio e la saldatura in modo automatico con una configurazione minima.
- Si riduce la dipendenza da saldatori altamente qualificati.
- Il flusso di lavoro diventa più snello e prevedibile.
- Si ottiene una qualità costante, anche in presenza di variazioni nei materiali.
- E, nel complesso, la produttività aumenta.
“Non si tratta di sostituire saldatori e addetti all’assemblaggio qualificati, ma di liberarli affinché possano concentrarsi su lavori complessi, mentre l’assemblaggio e la saldatura robotizzati aumentano la capacità produttiva e riducono la dipendenza da una forza lavoro qualificata in calo.”
Perché il montaggio e la saldatura automatici stanno diventando fondamentali per rimanere competitivi?
«Perché la pressione sulla produzione continua ad aumentare, mentre la manodopera qualificata sta diventando sempre più scarsa. La qualità costante e la produzione affidabile un tempo rappresentavano un vantaggio competitivo, ma ora sono considerate lo standard di base. Se non si è in grado di garantire questi requisiti, si rimane indietro.”
“In pratica, le aziende che adottano il montaggio e la saldatura automatici non tornano più indietro. Trasforma la saldatura da un’attività artigianale manuale a un processo produttivo controllato e affidabile.”
«L’automazione rende la produzione più prevedibile. Riduce la dipendenza dal lavoro manuale e dalla variabilità che ne deriva, consentendo al contempo di mantenere o aumentare la capacità produttiva senza la necessità di assumere ulteriori montatori-saldatori. Ecco perché è passata dall’essere un vantaggio competitivo a un requisito fondamentale per rimanere competitivi.”
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Quale sarebbe il suo messaggio ai Fabricator che non hanno ancora adottato questa tecnologia?
«Direi: non sopravvalutate la complessità.»
«L’automazione oggi è concepita per semplificare la produzione, non per aggiungervi complessità. Non richiede un riadattamento completo, ma può essere implementata gradualmente, senza interrompere le operazioni esistenti.»
«Il montaggio e la saldatura automatici rendono la vostra produzione semplice, affidabile e scalabile. Si adatta ai vostri processi, non il contrario. Ma soprattutto, funziona in contesti produttivi reali, non solo in condizioni ideali.”
«L’assemblaggio e la saldatura automatici non sono una prospettiva per il futuro. Ci sono aziende che già oggi l’hanno adottata come parte della propria strategia di produzione e stanno già ottenendo i benefici di una maggiore capacità, una qualità migliorata e un chiaro vantaggio competitivo.”
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